DALLE ALPI GIULIE AI TREKKING IN EUROPA E TURCHIA


http://www.beepworld.it/members/giovannicavalli/ciclabilehermagor.htm 

        

 

                                   Associazione Alpinistica

 

 GIOVANE MONTAGNA VENEZIA

                   Sezione  “Giacinto Mazzoleni”

                                                                                 

                         IN BICI  NELLA VALLE DEL GAIL

ESCURSIONE NEL VALLONE GARNITZEN

                               (Carinzia – Austria)

                                25 MAGGIO 2008


RITROVO: Venezia – Piazzale Roma ore 06,30, fronte Hotel Russot (ex Ramada) ore 6,40 e all’imbocco dell’autostrada Venezia-Trieste alle ore 6.50.  Arrivo a Hermagor – Möderndorf ore 10,00.

RITORNO: 

Hermagor  (A) ore 17,00, rientro  a Venezia ore 20,30.


GITA IN BICI:

Percorso: Hermagor – Tröpolach – Rattendorf – Stranig - Griminitzen -  Kötschach e ritorno, km. 33+33. Percorso facile con brevi  saliscendi nella parte centrale, evitabili alcuni tratti non asfaltati lungo il corso del fiume Gail.

Noleggio bici:  da Michael Härle a Obervellach, 48 (www.bikeparadies.at – hermagor@ bikeparadies.at – tel. +43 (0) 42822010)

Dislivelli:

Hermagor (m.602) <––>   (Kötschach m.705),  circa m. 200, considerando i saliscendi.

Equipaggiamento consigliato: pantaloncini corti e guanti da ciclista, scarpe da ginnastica, berretto, mantellina antipioggia, zainetto con borraccia.

ESCURSIONE A PIEDI:

Percorso:  da Möderndorf  (m.612), imbocco del vallone Garnitzen sulla strada per  la Egger Alm,  alla chiusa  (m.1125), discesa per la strada forestale di St.Urban. Turistico.

Dislivelli:  m.  500 – Tempi: o

re 2 ½  di salita e 2 di discesa.  

Cartografia: Kärnten 1:150.000 (itinerari in bici e luoghi turistici) della freytag&berndt – Piantina della gola Garnitzen del Club Alpino Austriaco.

Equipaggiamento:  abbigliamento consueto per escursioni in montagna: pantaloni e scarponcini, berretto,   racchette da trekking, mantella o giacca a vento leggera idrorepellente .                                                                  

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Per contatti: Venezia –Dorsoduro, 3703/A Tel. 041.5229235    www.gmvenezia.it – giovanemontagna@libero.it

Accompagnatori: Giovanni Cavalli  (Cell. 3296917670 – E-mail kugy48@yahoo.it), Sergio Bettinello

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DESCRIZIONE PERCORSO IN BICI:   Il noleggio delle bici si trova sulla strada principale che porta a Hermagor (500 m. prima dell’abitato sulla sinistra – distributore di carburanti). Da qui si segue per 200 metri il marciapiede  di sinistra e dopo aver superato i binari ferroviari, si prosegue seguendo il perimetro di una grande segheria. Al primo incrocio si svolta a sinistra; dove la strada inizia a salire si abbandona (seguire il segnale R3 posto sull’asfalto) prendendo sulla destra una stradina che sale ripida per una collinetta e scende rapidamente (fare attenzione) per una stradina che si immette sulla strada per Hermagor-Möderndorf (1,5 km). Subito dopo il ponte  si svolta a destra e si percorre l’argine sinistro (prima  tabella che descrive il percorso ciclabile), fino al sottopasso della strada per il passo Pramollo (al km. 6 guado); si svolta a sinistra e ci si immette nella predetta strada fino a Tröpolach (km. 9,5). Si attraversa il centro abitato verso destra e si segue la strada che si inoltra piacevolmente tra i campi fino a Rattendorf (11,5 km). Appena superato un ponticello (non il fiume), si piega a sinistra lungo l’argine; dopo 2 km. si scavalca il fiume e si percorre l’argine destro, si riattraversa il fiume a Oberdöbernitzen (km 18,5), una chiesetta e alcune case) abbandonando l’argine per percorrere in leggera salita la strada secondaria che porta prima a Stranig poi a Goderschach e a Grimitzen (km. 24,5 - saliscendi con brevi strappi). Da qui in poi, attraversato il fiume Gail, si segue l’argine destro fino a Kötschach (km. 33). Nel tratto finale (ultimo km1,5) si supera un  centro di raccolta di rifiuti urbani, e la strada principale della valle: all’incrocio prendere la strada di destra che sale verso il centro del paese.

Il ritorno si effettua per la stessa strada con le seguenti varianti: il paese di Tröpolach si evita costeggiando l’argine del Gail in terra battuta (2,5 km), passando sotto il viadotto della strada per Pramollo. Al ponte di Möderndorf, si prosegue per la strada principale fino ad Hermagor (si evita così l’ultima salita). Il percorso può essere interrotto al km. 24,5  o nei villaggi che si incontrano prima.

 

DESCRIZIONE PERCORSO ESCURSIONISTICO:

Il punto di partenza ha origine nel vasto parcheggio posto di fronte alla trattoria (ex segheria), sulla strada per la Egger Alm, 1 chilometro da Möderndorf. La gola della Garnitzenklamm è lunga circa 6 chilometri. E’ percorsa da un sentiero alpino (n. 409 segnalato), in parte in roccia,  attrezzato qua e là da funi di sicurezza e ponticelli. L’ambiente è suggestivo: il verde dei boschi di latifoglie e abeti, fa da contrasto alle spettacolari pareti rocciose, alle innumerevoli pozze d’acqua azzurra, cascate e forre. L’ultimo tratto di salita (ultima ½  di cammino) è in parte esposto non adatto a chi soffre di vertigini. Rappresenta uno dei molteplici percorsi del primo conflitto mondiale, via di rifornimento delle prime linee, poi abbandonato e quasi interamente distrutto. Riattivato e gestito dall’ÖAV di Hermagor dal 1978, l’itinerario è dotato di punti sosta con belvederi con tabelle descrittive (in tedesco) sulla natura dei fenomeni geologici. Lungo il percorso, sono state disposte delle varianti, segnalate, che consentono d’interrompere l’itinerario e di rientrare al punto di partenza.

A quota 910 m. si incontra il ricovero Klause, un rifugetto sempre aperto do ci si può riparare  in caso di maltempo, costruito nel 1970. Da questo punto si può accorciare il percorso, tornando, oppure proseguendo verso destra per il sentiero 116 a intersecare il 410 che scende a S.Urban e quindi a Möderndorf (500 m. e si ritorna al parcheggio). L’ingresso della gola è a pagamento (1 euro).

 

SOSTE E VISITE: 

Hermagor, cittadina turistica di circa 7000 abitanti. La città si adagia in bella posizione allo sbocco della Gitschtal. Menzionata in atti già nel 1169 e nel 1478

venne incendiata dai Turchi. Nel centro si eleva la Parrocchiale, rinnovata dopo l’invasione turca utilizzando resti della primitiva costruzione. All’interno belle pitture murali, soprattutto nel coro, del XV sec. e un altar maggiore tardo-barocco. Fronte chiesa si trova il monumento a ricordo delle guerre napoleoniche. Una passeggiata nel centro e per la Hauptstraße risulterà oltremodo appagante.

Kötschach, paese che con Mauthen (sulla strada per Monte Croce Carnico) conta circa 4000 abitanti. Si trova all’incrocio della Gaitalstraße con la Plöckenstraße, viene menzionata in atti dal 1308. Le case vennero distrutte da diversi incendi. La parrocchiale Unsere Liebe Frau antico santuario del XV sec. venne incendiata dai Turchi  nel 1478 e ricostruita  nel 1518 da Bartimä Viertaler, notevoli le decorazioni delle volte. Nel corso affreschi gotici e rococò. L’altar maggiore classicista  è opera di Franz Stauder di Sesto del 1833.

Möderndorf,  paesino a 2 km da Hermagor sulla sponda destra orografica del fiume Gail, sulla strada per l’Egger Alm. Il castello di Möderndorf rispecchia la storia della parte centrale della valle del Gail, della valle del Gitsch e della valle del Lesach. Al suo interno è ospitato il museo di cultura popolare nella regione carnica, contiene importanti collezioni d'arte popolare e di storia dell'arte provenienti dalle valli Gail, Gitsch e Lesachtal. Occorre menzionare un albero pietrificato, una sigillaria, che risale a ca. 300 milioni di anni fa, una Bibbia luterana stampata da Hans Luft nel 1541, una grande collezione di figure barocche di santi, di libri di preghiere e di oggetti religiosi. Davanti al castello si erge un essiccatoio per il grano e il fieno con attrezzi di campagna.
Circondato dalle case rurali, il castello attira l'attenzione dei visitatori per la sua forma cubica su tre piani.
Il tipo di costruzione permette di riconoscere diverse epoche stilistiche.
Il nome del castello fu documentato per la prima volta nell'anno 1331, come "nicolaus ecclesiasticus de moderendorf."

Nell'anno 1375 compare su un documento il nome di Oswald di Möderndorf e nel 1458 un SiegmundWeidegger, entrambi vassalli del conte di Gorizia.


Con la pace di Pusarnitz nel 1460 tutte queste proprietà goriziane caddero nelle mani dell'imperatore Federico III. Gli Asburgo diedero in concessione il castello di Möderndorf ai conti di Salamanca-Ortenburg.

Nell´anno 2000 il castello diventò proprietà del comune di Hermagor - Pressegger See.

Purtroppo il museo non è aperto la domenica.