DALLE ALPI GIULIE AI TREKKING IN EUROPA E TURCHIA


Associazione Alpinistica

GIOVANE MONTAGNA VENEZIA

Sezione “Giacinto Mazzoleni

 
 

ALPI GIULIE OCCIDENTALI – GRUPPO MANGART

(Ciclabile Alpe Adria FVG 1 – Escursione sotto le Ponze)

31 maggio 2009

 

 

RITROVO: Venezia- Piazzale Roma ore 06,30-Hotel Russot ore 06,40. Arrivo a Tarvisio ore 09,30. Rientro a Venezia ore 20,30.

GITA IN BICI:

Percorso: Camporosso in V.Canale-Tarvisio-Tarvisio Centrale/Boscoverde - Fusine in V.Romana - Laghi di Fusine - Confine di Stato e ritorno a Camporosso. E’ previsto un percoso a piedi di circa 1 ora nell’Orrido del torrente Slizza.

Lunghezza percorso: km. 42 a.r.

Dislivello: 230 + 80± (altitudine massima m. 930, minima m.730)

Equipaggiamento consigliato: pantaloncini corti e guanti da ciclista, scarpe da ginnastica, berretto, mantellina antipioggia, zainetto con borraccia.

Punti di appoggio: Tarvisio Città-Chalet al Lago-Ristorante Edelweiss-Ristorante Pizzeria al confine di Stato. Soste: circa un’ora ai laghi, un’ora al confine di Stato con eventuale digressione in Slovenia fino a Rateče.

Noleggio Bici: da Pedale Tarvisiano presso Lussari Sport, circa due km. prima di Tarvisio sulla statale Alemagna, tel.0428-40474 – e-mail lussari@adriacom.it. (solo mountain bike, massimo 20).

ESCURSIONE A PIEDI:

Percorso: Lago superiore di Fusine (m. 929)-Rif. Zacchi (m.1380)-Capanna Ponza-Forcella La Porticina (m. 1844)-Monte Svabezza (m. 1284)-Lago inferiore di Fusine (m.924). S.v. CAI n. 512.

Dislivelli: m. 915 ±. Tempi: 4/5 ore

Equipaggiamento consigliato: abbigliamento consueto da montagna (pantaloni e scarponcini adeguati, bastoncini trekking, mantella antipioggia, zainetto con borraccia).

Punti di appoggio: Ristorante Edelweiss-Rifugio Zacchi-Capanna Ponza.

Cartografia: fg. 019 Tabacco 1:25000 - Alpi Giulie Occidentali Tarvisiano.


DESCRIZIONE PERCORSI

IN BICI: il percorso segue quasi per intero il tracciato della vecchia via ferrata Tarvisio – Lubiana. All’andata avremo sulla nostra sinistra la catena della Caravanche e sulla nostra destra le cime del Cacciatore, il Gruppo del Mangart e delle Ponze L’unico centro abitato che viene attraversato è Tarvisio. Di notevole interesse naturalistico e ambientale oltre ai laghi glaciali di Fusine posti nel magnifico anfiteatro del Mangart, è la zona pianeggiante e dei pascoli nei pressi del confine di Stato. Molto interessante da visitare è l’Orrido del torrente Slizza. Lungo il percorso oltre alle montagne circostanti, alla bellissima foresta di abeti e latifoglie che ci accompagnerà, si possono ammirare i ponti sospesi sul torrente Slizza e Rio Bianco (oltre 70 m. di altezza), i caselli dell’ex ferrovia ora riattati a villette per l’estate. Descrizione: dal posto del noleggio bici, si sale alla sella di Comporosso (200 m.) per scendere a Caporosso dove ci si immette nella pista ciclabile. Dopo circa 4 km. di leggera discesa fino a Tarvisio Centrale, oltrepassato il ponte sul torrente Slizza, si posteggiano le bici in bosco e si effettua un’escursione di circa un’ora al fondo dell’Orrido dello Slizza (ponticelli sospesi, grotte, gradoni scavati nella roccia) con risalita al monumento ai caduti austriaci delle guerre Napoleoniche. Riprese le biciclette, si segue la stradina asfaltata dell’abitato di Boscoverde, si sottopassa la nuova ferrovia e dopo una breve salitella si svolta a sinistra riprendendo la ciclabile che prosegue in leggera ma continua pendenza. Si oltrepassa un magnifico ponte in ferro sospeso sul torrente Rio Bianco per più di 70 m., giunti nella piana di Pri Jalnu, quasi al confine con la Slovenia, si svolta a destra, per una stradina (2 km) che si immette nella rotabile che porta ai Laghi di Fusine (dal centro di Tarvisio 12 km.).Da qui ai Laghi 1 km. di forte pendenza (si può procedere anche a piedi).Il ritorno si effettua seguendo lo stesso itinerario, ma con deviazione verso il confine di Stato, per ammirare il bel panorama di fondo valle e l’incombente Ponza Grande del Gruppo del Mangart (circa 4 km. di deviazione a.r.).

A PIEDI: l’itinerario non è particolarmente faticoso, svolgendosi su sentiero ben marcato e segnalato. Qualche difficoltà negli ultimi venti metri della forcella della Porticina che si può anche non fare, e un breve traverso su terreno detritico agevolato da corde corrimano a quota m. 1637. Si tratta di un percorso altamente remunerativo per la spettacolarità del panorama: sotto di noi sempre in bella vista i laghi di Fusine, alle nostre spalle la catena del Mangart e sopra di noi le cime delle Ponze. In discesa dalla cima erbosa dello Svabezza lo sguardo spazia verso le Caravanche e l’Austria.

Varianti e percorsi alternativi: si può arrivare al Rif. Zacchi in ore 1,30 per poi tornare ai laghi ma si può proseguire in salita per altri 20 minuti ed arrivare ad un magnifico belvedere. Si possono circuire i laghi percorrendo vari sentieri ben tracciati in circa 2 ore.

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Per contatti: Venezia-Dorsoduro 3707/A Tel. 041.5229235 www.gmvenezia.it – giovanemontagna@libero.it