DALLE ALPI GIULIE AI TREKKING IN EUROPA E TURCHIA


LA GIOVANE MONTAGNA DI VENEZIA STRINGE AMICIZIA CON  IL CLUB ALPINO ITALIANO E AUSTRIACO SULLE ALPI CARNICHE

 

Per celebrare degnamente il centenario di fondazione della Giovane Montagna, i soci della sezione di Venezia domenica 25 settembre 2011 si sono incontrati con quelli della sezione del Club Alpino di Pontebba,  di Moggio Udinese e dell’Alpenverein di Hermagor, a Passo Pramollo (UD), sul confine con Austria e Italia.

 

L’incontro s'inquadra nel progetto “In cammino verso il centenario della Giovane Montagna 1914 -2014”, in coincidenza anche con i 150 anni di fondazione del Club Alpino Italiano; un’occasione per  unire quanti praticano e amano la montagna e la vivono in un comune cammino di amicizia e fratellanza che unisce ogni uomo in quei valori umani ed universali che sono la fonte viva per una sana convivenza e una vera pace duratura di una comunità e di ogni popolo.

 

Questo primo incontro a Passo Pramollo con la salita della Cima del Gartnerkofel, fa parte di un più articolato progetto che prevede negli anni a seguire altri percorsi escursionistici e alpinistici nei  gruppi montuosi del Cavallo di Pontebba e della Creta d’AIP, vicini tra loro e situati nelle Alpi Carniche Orientali.

 

Alle ore 10,30 don Paolo Bellio, nostro Cappellano, ha celebrato la santa messa nella chiesetta che ricorda i caduti della prima guerra mondiale, durante la quale è stata  presentata e benedetta la targa commemorativa che verrà collocata successivamente in prossimità della Cima Orientale della Creta d’Aip. 

 

Alla cerimonia svoltasi in una cornice montana di grande impatto ambientale e partecipata da un centinaio di soci di tutte le sezioni, favorita da una giornata estiva e da un cielo terso, hanno presenziato anche il sindaco di Pontebba, avv.ssa Isabella de Monte, i presidenti delle sezioni del Club Alpino di Pontebba, Moggio Udinese ed Hermagor (Austria).

 

Nel presentare la manifestazione  il nostro presidente Tita Piacentini ha ricordato i comuni ideali umani che legano la nostra associazione al Club Alpino Italiano. Ideali umani e spirituali che sono  saldi come la roccia e perciò camminare assieme vuol dire  condividerli  e amarli e proporli  alla future generazioni.

 

Il sindaco di Pontebba  Iasabella De Monte ha ricordato il legame storico che c’è tra Venezia e Pontebba. Un tempo Pontebba era divisa tra Pontebba Imperiale e Pontebba Veneta e proprio su questo tema sabato 24 settembre 2011 a Pontebba, ha avuto luogo una conferenza sulla simbologia del Leone di San Marco, raffigurato ben 7 volte nel territorio. A passo Pramollo la chiesetta con le  bandiere delle rispettive nazioni rappresenta un’unione di popoli legati da una forte amicizia ed è per questo che in questo ambiente ogni anno si tengono due importanti feste: la festa degli Alpini e degli Alpenjager con il moto”Ca’ la man, fradi e Reich mir die Hand, Bruder” diamoci la mano, fratelli, e la festa dell’amicizia in cui vengono rinsaldati i valori della pace e della fratellanza.

 

Il presidente della sezione CAI di Pontebba Gabriele Vuerich e Giorgio Cividino della sezione di Moggio Udinese, hanno apprezzato il luogo scelto per celebrare il centenario di fondazione della Giovane Montagna in vista del 150° di fondazione del Club Alpino Italiano, auspicando la collaborazione in altre iniziative per il futuro.

 

Coinvolti anche gli amici dell’Oaev (CAI austriaco) di Hermagor, guidati dal presidente Hermann Verderber che ha ricordato che la chiesetta di Pramollo, costruita nel 1927 dai reduci della guerra, è importante simbolo di pace tra i popoli.

Al termine della cerimonia religiosa, conclusasi con il canto corale “Signore delle Cime “, tutti in cammino verso la vetta del Gartnerkofel (m.2195) che sembrava lì vicina da raggiungere ma che ha richiesto due ore e mezza di cammino sia per chi ha scelto la via normale sia per chi ha scelto l’arrampicata di cresta per la via Westgrat – Uiberlacher.

 

Sulla vetta sormontata da una grande croce in bronzo a ricordo dei caduti di guerra, grande tripudio di alpinisti e occasionali escursionisti della domenica indubbiamente spinti dalla splendida giornata di sole. La vista dalla cima spazia tutt’intorno a 360 gradi: dalla valle del Gail alle cime delle Giulie con il Montasio, il Mangart, il Canin, dai gruppi del Sernio-Grauzaria al Coglians e ai lontani monti Tauri.  Sotto di  noi le infinite e dolci praterie e piste da sci di Passo Pramollo, con la Creta d’Aip e il Cavallo in bella evidenza.

 

Terminato lo spuntino e svuotate le borracce ed esaurite le schede di memoria delle macchine fotografiche, si torna in fretta a valle: alle 16,00 ci aspetta il rinfresco con le sarde in saor appositamente preparate a Venezia dal bravo Italo Buranella. Ma i più veloci hanno tempo di assaporare una buona birra austriaca  all’Alpenhof Plattner.

 

Festosa e gradevole la conclusione della festa con il rinfresco allestito da Franco “ Francone” TASSAN, dal socio Girolamo “Papo”  LIUZZI e rispettive consorti, cui nessuno ha saputo resistere.

 

Poi alle 17,30 saliti in pullman scortato da soci automontati fino a Pontebba abbiamo fatto ritorno a Venezia.

 

Giovanni CAVALLI