DALLE ALPI GIULIE AI TREKKING IN EUROPA E TURCHIA


IN CALCE REPORTAGE 14.9.2012

F O T O

Associazione Alpinistica

GIOVANE MONTAGNA VENEZIA

Sezione “Giacinto Mazzoleni”

 

     Domenica 9 settembre 2012

 

                IN CAMMINO VERSO IL CENTENARIO

Alpi Carniche Orientali

M.Cavallo di Pontebba (Rosskofel) m. 2239

 

In avvicinamento al centenario di fondazione della Giovane Montagna, i soci della sezione di Venezia s'incontreranno con quelli della sezione del Club Alpino di Pontebba, con quelli di Moggio Udinese e dell’Alpenverein di Hermagor, alla Baita Winkel di Passo Pramollo (UD). Questo secondo appuntamento si inquadra nel progetto “In cammino verso il centenario della Giovane Montagna 1914 -2014” attuato con la collaborazione  della Sezione C.A.I.  di Pontebba, in coincidenza anche con i 150 anni di fondazione del Club Alpino Italiano. Dopo la salita al Gartnerkofel, segue ora quella del Monte Cavallo di Pontebba, poi l’anno prossimo la salita alla Creta di Aip dove, sulla cima Orientale, sarà posta una targa commemorativa.

 

Il Cavallo di Pontebba, questo grande complesso roccioso appartiene alla storia, alla cultura della cittadina che pare posta ai suoi piedi. Si estende con la sua ciclopica mole tra i due Malvuerich e la vicina Creta di Aip, appena distaccata la Crete di Rio  Secco. Da sempre è stato il simbolo dell’amicizia  tra le genti friulane e carinziane. La grande ricchezza di fossili affioranti, le grandi possibilità alpinistiche, con numerose vie i salita che interessano l’intera grande parete nord e i due verticali torrioni del Clampil e del Winkel. Fenomeni di carsismo, presenti  ben 33 grotte censite.

Alle ore 16,00 di ritorno dalla escursione, presso la Baita Winkel posta nell’omonimo vallone, avrà l’incontro di commiato con rinfresco.

 

 

Accompagnatori: Giovanni Cavalli – Sergio Bettinello – Manuela Benedetti – Giuseppe Panizzon

Partenza: Da Venezia Piazzale Roma ore 06,30 – Mestre Hotel Russott (ex Ramada) ore 6,40

Partenza escursione:  Casermetta Guardia di Finanza, 1 km prima di Passo Pramollo. 

 

PERCORSO BASE: per il versante Nord-Ovest. Casermetta Guardia di Finanza – Vallone Winkel  - Sella Madrizze (segnavia 403 traversata carnica - m.1833) – Sella di Aip - via normale austriaca alla vetta (sv 414). Bella e panoramica  escursione.

Difficoltà: escursionistico          

Tempi:  5-6 ore             

Dislivelli: salita e discesa: m 950        

Equipaggiamento: abbigliamento normale da montagna (pedule, zainetto, giacca a vento, viveri e acqua).

Cartografia: carta nr. 18 ed. TabaccoAlpi Carniche Orientali – Canale del Ferro.                

Dalla caserma della Guardia di Finanza posta poco sotto il passo Pramollo, m. 1450, si percorre la strada sterrata che si inoltra nel bosco d’abeti (sent.433) e che conduce alla splendida radura con la baita Winkel, m. 1470, dominata dalla parete nord del M.Cavallo. Ad un bivio, si lascia il sentiero per il M.Cavallo e ferrata E.Contin, e si imbocca il sentiero alla nostra destra che sale senza difficoltà alla Sella Madrizze (q.1833 m.).

Quindi si scende verso destra, tralasciando l’area turistica con un laghetto artificiale, tra grandi massi costeggiando le rocce delle torri Winkel e Clampil fino alla base di un valloncello detritico. Si lascia il sentiero che scende ancora per un breve tratto e conduce poi in salita alla Sella di Aip e, per una traccia di sentiero, si sale a sinistra sul fondo di un valloncello fin sotto le scure e strapiombanti pareti N. della Creta di Pricotič  (verso destra si perviene alla Sella Di Aip e al bivacco Lomasti).

Il sentiero obliqua decisamente a sinistra sugli sfasciumi di una larga cengia e poco prima della depressione che separa il M.Cavallo dalla Creta di Pricotič prosegue in leggera salita verso SE fino al cupolone sommitale. Ore 2,30.

Via di discesa : per la stessa via di salita ma evitando il valloncello detritico

e puntando invece alla Sella di Aip, e da qui riprendendo il sentiero della Traversata Carnica.

PERCORSO ALPINISTICO: per lo spallone Nord.   Casermetta Guardia di Finanza – Vallone Winkel  - forcella Clampil (2044 m.) – ferrata E.Contin – Vetta del Cavallo.

Difficoltà: per escursionisti esperti – ferrata facile          

Tempi:  5-6 ore             

Dislivelli: salita e discesa m 900         

Equipaggiamento: abbigliamento normale da montagna più casco, imbrago o cordino con moschettoni, pedule, zainetto, giacca a vento, viveri e acqua).

Cartografia: carta nr. 18 ed. TabaccoAlpi Carniche Orientali – Canale del Ferro.                

Dalla caserma della Guardia di Finanza posta poco sotto il passo Pramollo, m. 1450, si percorre la strada sterrata che si inoltra nel bosco d’abeti (sent.433) e che conduce alla splendida radura con la Baita Winkel, m. 1470, dominata dalla parete nord del M.Cavallo (15m.).

Trascurato a sinistra il sentiero 433 che conduce alla Sella Pridola, si prosegu

e con quello in leggera salita che si inoltra nel rado bosco di larici e che in pochi minuti conduce al bivio segnalato di quota 1550 circa. Abbandonato a destra il sentiero per la Sella Madrizze, si prosegue in salita a sinistra con alcune 

 

svolte che consentono di evitare una frana. Subito dopo si guadagna l’interessante e suggestiva conca ghiaiosa(Plan da la marmote) alla base delle ripide e articolate pareti settentrionali del M.Cavallo e della Creta di Pricot. Su di un grande masso isolato si trovano le indicazioni per l’itinerario alpinistico Fausto Schiavi che si articola a sinistra.

Trascurato l’itinerario F.Schiavi, si prosegue con ripide svolte tracciate tra grossi massi di frana e che consentono di superare il conoide, aperto tra la torre Clampil e il M.Cavallo e che termina alla forcelletta m. 2044 (targa e attrezzature).Si prosegue sulla sinistra lungo l’ampio crestone nord, roccioso ed erboso nella parte sommitale, facilitati dalle attrezzature (via ferrata E.Contin). Dal bivio che si raggiunge  in zona erbosa, dove si incontra la via comune austriaca; piegando verso sud in breve si giunge in vetta m. 2239. Croce con la campana dell’amicizia e con targa della Madonnina del CAI di Pontebba. Ore 2,30.

Via di discesa : per la stessa via di discesa del percorso base.

VARIANTI: possibilità di interrompere il percorso base a Sella Madrizze (1 ora di marcia) e godere di uno splendido panorama. Oppure salire a Passo Pramollo (20 minuti) per il sentiero

che parte dalla carrareccia per la Baita Winkel (300 m.).

 

GIOVANE MONTAGNA – VENEZIA

Dorsoduro, 3703/A – 30123  Venezia – te. Fax 041 5229235

http://www.gmvenezia.it

 

R E P O R T A G E

 

Giovanni Cavalli

In avvicinamento al centenario di fondazione della Giovane Montagna, i soci della sezione di Venezia domenica 9 settembre 2012 si sono incontrati con quelli della sezione del Club Alpino di Pontebba, di Moggio Udinese e dell’Alpenverein di Hermagor, alla Baita Winkel di Passo Pramollo (UD).

Questo secondo appuntamento si inquadra nel progetto “In cammino verso il centenario della Giovane Montagna 1914 -2014” attuato con la collaborazione  della Sezione C.A.I.  di Pontebba, in coincidenza anche con i 150 anni di fondazione del Club Alpino Italiano. Dopo la salita al Gartnerkofel dello scorso anno, è seguita ora quella del Monte Cavallo di Pontebba, poi l’anno prossimo seguirà la salita alla Creta di Aip dove, sulla cima Orientale, sarà posta una targa commemorativa.

. Siamo una cinquantina di escursionisti, accompagnati dai presidenti delle associazioni Tita Piasentini (Giovane Montagna), Gabriele Vuerich (CAI Pontebba), Hermann Verdeber (OEAV Hermagor), Giorgio Cividino (Moggio  Udinese). Favoriti da una splendida giornata di sole abbiamo asceso la Cima del Cavallo -Alpi Carniche - chi per l’impegnativa via ferrata Enrico Contin chi per la via normale austriaca, più lunga e faticosa. Altri escursionisti hanno effettuato la più facile salita alla Cima Madrizze nel comprensorio di Passo Pramollo.

Saliti da Pontebba con il pullman scortato da Giovanni Cavalli e da Tita Piasentini con le autovetture personali  (scorta obbligata dalle norme del codice della strada), scendiamo alla ex casermetta della Guardia di Finanza, un chilometro prima di Passo Pramollo, dove ad attenderci vi erano gli amici locali del CAI e di Hermagor. Arrivati nella splendida radura della Baita Winkel, lasciamo sul posto i viveri per il rinfresco e i vivandieri (Papo e signora, con Margherita e Angela) in compagnia dei volontari di Pontebba.

Il Cavallo di Pontebba, questo grande complesso roccioso appartiene alla storia, alla cultura della cittadina che pare posta ai suoi piedi. Da sempre è stato il simbolo dell’amicizia  tra le genti friulane e carinziane. Infatti sulla vetta è collocata la campana dell’amicizia del CAI di Pontebba e dell’Alpenverein di Hermagor, come  l’artistica targa in rame raffigurante la “Madonnina del CAI di Pontebba”. Il Gruppo montuoso del Cavallo (Rosskofel) come la restante catena carnica è stato teatro della Grande Guerra e testimonianza ne sono i numerosi resti di trinceramenti e fortificazioni.

Saliti da Pontebba con il pullman scortato da Giovanni Cavalli e da Tita Piasentini con le autovetture personali  (scorta obbligata dalle norme del codice della strada), scendiamo alla ex casermetta della Guardia di Finanza, un chilometro prima di Passo Pramollo, dove ad attenderci vi erano gli amici locali del CAI e di Hermagor. Arrivati nella splendida radura della Baita Winkel, lasciamo sul posto i viveri per il rinfresco e i vivandieri (Papo e signora, con Alma,  Margherita e Angela) in compagnia dei volontari di Pontebba.

 

Formati due gruppi, risaliamo il Vallone Winkel fino a quota 1550, qui un gruppo si dirige verso la Sella Madrizze e l’altro prosegue diritto verso la forcella che si apre tra la Torre Clampil e il Cavallo. L’attrezzatura della ferrata inizia poco prima della forcella e prosegue per tratti sulla dorsale della cresta Nord (la ferrata è dedicata ad Enrico Contin già presidente del CAI e grande organizzatore di eventi). Il gruppo che sale alla Madrizze, giunto in sella si fraziona considerato che il sentiero (la via normale austriaca di salita al Cavallo) si fa via via più impervio e lungo. Un nutrito gruppo di soci  guidati dagli amici di Pontebba prosegue verso la cima Madrizze  austriaca (m.1918) per scendere poi per mulattiera  a Passo Pramollo e da qui fare ritorno alla Baita Winkel (bello e molto suggestivo il panorama). Qui ci lascia l’amico Hermann presidente del club Alpino di Hermagor che purtroppo nel pomeriggio è chiamato ad altro improrogabile impegno. Davvero  una persona squisita e gioiosa e competente, prodiga di consigli e informazioni.

La salita al Cavallo per la ferrata è stata sicuramente più breve e in  un certo senso più facile oltre che spettacolare per gli ampi orizzonti che offriva.  Giuseppe Panizzon e Manuela Benedetti, accompagnatori, hanno perciò avuto vita facile.

Chi invece, condotti da me e da Sergio Bettinello, ha  seguito la via normale  ha dovuto faticare più del previsto per superare ghiaioni formati da grossi massi e tratti di roccette. Anche se il percorso è stato accorciato percorrendo una nuova via diretta verticale che poco sotto la vetta intercetta la normale che sale dalla Sella di Aip, la vetta è stata raggiunta dopo tre ore abbondanti, giusto in tempo per incontrarci con chi saliva lungo la ferrata. Sergio invece ha dovuto rinunciare al tratto di salita finale per riportare a valle alcuni affaticati.

 

Sulla vetta, sotto la campana dell’amicizia, foto di gruppo e sguardi puntati ad est verso le Alpi Giulie con i colossi Montasio, Jof Fuart, Mangart, Cimone e Canin sullo sfondo; le catene carinziane e i Tauri in lontananza a nord e le Carniche ad ovest con la Creta di Aip in bella evidenza.

 

Il rientro a valle è stato rapido per chi ha percorso la ferrata in discesa, un po’ più lento ma in tempo per

partecipare al rinfresco e all’allegria della ricca compagnia.

           

Forse per qualcuno i convenevoli sono andati per le lunghe (siamo arrivati a Venezia quasi alle nove di sera), ma ne valeva la pena e per il mangiare e per il bere (vino, grappe e caffè) oltre che per fare amicizia e approfondire le assonanze fra  amanti ed estimatori della montagna. Naturalmente gli organizzatori dell’incontro hanno approfittato del momento per prendere accordi e mettere a punto il programma per l’anno prossimo.

 

          

Dopo i saluti di commiato estesi anche al signor Sindaco del Comune di Pontebba, dott.sa Isabella De Monte, tramite persona delegata e partecipante alla salita al Cavallo, siamo saliti sul pullman e disceso Passo Pramollo scortati come all’andata, tra uno sventolio di bandiere rosse e strombazzate di clacson ad ogni curva e galleria della tortuosa strada che scende a Pontebba

 

Venezia, 14 settembre 2012.