DALLE ALPI GIULIE AI TREKKING IN EUROPA E TURCHIA


Associazione Alpinistica
GIOVANE MONTAGNA VENEZIA

  Sezione “Giacinto Mazzoleni”

tarvisio moggio 2011

15 MAGGIO 2011


              IN BICI LUNGO LA CICLOVIA ALPE ADRIA FVG 1

TARVISIO - MOGGIO UDINESE
ESCURSIONE A PIEDI SULLE PENDICI DEL ZUC DAL BÔR
PARTENZA: Venezia Piazzale Roma ore 06,30 – hotel Russott (ex Ramada) ore
06,40. Rientro per le ore 20,00.
PERCORSO IN BICICLETTA:
Lunghezza itinerario: km. 50
Dislivello: discesa m. 550, salita m. 100 circa per effetto di alcuni saliscendi
Difficoltà: percorso in genere non difficile ma da affrontare con attenzione in alcuni punti:
saliscendi, gallerie, tratti dei centri abitati, stra da statale (breve tratto) e secondaria poco
frequentate.
Equipaggiamento: indispensabile una pila per i tratti in galleria. Pantaloncini corti possibilmente
da ciclista per mountain bike; zainetto con bevande e viveri, indumenti parapioggia.
Luoghi visitabili: Ugovizza - Pontebba - Chiusaforte/Villanova (fortezza)- Moggio Udinese
(abbazia e fortificazione).
Descrizione percorso: dal luogo del noleggio delle bici (Lussari Sport - spartiacque di
Camporosso) si scende nell'abitato di Camporosso dove ha inizio la pista ciclabile. Dopo una breve
salita e successiva discesa, si lascia la pista per la strada che conduce a Valbruna. Contornata la
piana di Valbruna, subito dopo il sottopassaggio dell'autostrada, si riprende la ciclabile e dopo circa
600 m. si effettua la prima deviazione per visitare il paese di Ugovizza e la chiesa e il campanile
restaurati dopo l'alluvione del 2003. Ripresa la ciclabile, all'altezza di Malborghetto (molto
interessante sarebbe una visita al palazzetto veneziano e al museo etnografico) si effettua una prima
deviazione per evitare una galleria e altri tratti impraticabili, con discesa e risalita e nuova discesa
(per circa 2,5 km),per innestarsi nuovamente nella ciclabile prima della ex stazione FS di Bagni di
Lusnizza. Si prosegue fino a giungere
a Pontebba con sosta per visitare la
chiesa parrocchiale impreziosita dal
flugelaltar (Altare alato) tardo gotico

del 1517. Oltrepassato il centro, dopo
500 metri si sale dietro il cimitero per
riprendere la ciclabile che si percorre
con qualche tratto di galleria fino
all'altezza di Pietratagliata dove si
scende sul vecchio tracciato della
strada statale per riprendere la ciclabile
dopo circa 500 m. Qui si incontra una
prima galleria poi un'altra di 400 metri
che termina al ponte sul fiume Fella
(notevole il viadotto) al di là del quale
una nuova lunga galleria, poi il
tracciato si fa più piacevole con brevi tratti in galleria o coperti. All'altezza del paese di Dogna, ci si
sofferma sul viadotto ad ammirare alla nostra sinistra le maestose cime del Montasio e la Val
Dogna. 300 m. prima di Chiusaforte si attraversa nuovamente il Fella su un bel ponte in ferro. Alla
ex stazione di Chiusaforte si esce per entrare in paese (sosta ristoro). Poi proseguendo per la strada
statale o riprendendo al ciclabile, per circa 1 km., si giunge alla stradina che sale alla "Fortezza "
che merita di essere visitata (10 minuti di salita a piedi). Ripresa la strada statale, dopo circa 600
metri si svolta a destra per una stradina secondaria che con saliscendi brevi ma abbastanza ripidi, ci
porta ai borghi di Roveredo, Ovedasso e quindi a Moggio. Quest'ultimo tratto è sicuramente più
panoramico e piacevole e la valle si fa più ampia, consentendoci di ammirare la catena dei Monti
Musi, il Monte San Simeone e alle nostre spalle il gruppo del Canin. A Moggio saliamo in cima al
paese per visitare l'Abbazia e il relativo museo se ne avremo il tempo. La consegna delle bici è
fissata alla fermata delle autocorriere (inizio paese) per le ore 17,00.
ESCURSIONE A PIEDI:
Itinerario: Chiusaforte - sent. 427, località Costamolino - Casere Trogul - sent. 426 -forcella Patok
- sent. 425 - fortezza di Chiusaforte.
Dislivello: +/- 743 m.
Tempi di percorrenza: 5/6 ore.
Difficoltà: il percorso non presenta difficoltà alpinistiche.
Cartografia: carta Tabacco 018 – 1:25000 Alpi Carniche orientali – Canal

del Ferro.
Descrizione percorso: ad un chilometro verso
Pontebba si stacca il sentiero CAI 427 che
sale a Costamolino (m.794) e alle casere
Trogul (m.854). Dalle casere Trogul ci si
immette nel sentiero 426 che sale fino a quota
1140 (forcella Patok) e quindi scende verso
valle fino all'incrocio con il sentiero 425. Da
questo punto si può scendere direttamente al
paese di Chiusaforte. L’itinerario base invece
prevede di proseguire verso destra superando
un torrentello con belle cascate. Il sentiero,
dal tracciato con brevi saliscendi, è ben

tracciato e segnalato, con qualche tratto
esposto da percorrere senza distrarsi troppo
dal panorama. Si arriva così ad un bivio dove
si incontra un sentiero che scende deciso verso
il fondo valle (non segnalato ma ben marcato
e dai tornanti dolci (morbido per il fogliame di
sottobosco). Lo si imbocca e si scende fino a
toccare la sede della vecchia ferrovia (pista
ciclabile). Dopo 200 metri, proprio sotto il
viadotto dell'autostrada, si prende un sentiero
che in 15 minuti conduce in salita alla
“fortezza” che si può raggiungere anche
percorrendo un tratto di 500 m. di pista
ciclabile fino all’altezza della stradina che sale alla fortezza stessa. Dopo la visita al sito
storico/militare, si ritorna a valle sulla strada statale dove in uno slargo ci attende il pullman alle
ore 16,30.
Accompagnatori: Giovanni Cavalli (cell.3296917670 - mail kugy48@yahoo.it)
Sergio Bettinello (cell.3479733874 – mail sergio.bettinello@gmail.com